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CONVEGNO 23 MAGGIO 2026 - ROMA

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Commissione Pari Opportunità - Commissione Politiche Sociali Municipio Roma V

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                  Audizione di Stefano Innocentini 9 aprile 2026 Buongiorno a tutti, innanzitutto ringrazio la Commissione Pari Opportunità e la Commissione Politiche Sociali per questo invito. Un ringraziamento particolare va alla Consigliera Alessandra Di Francia per aver fortemente voluto questa audizione. Tutto è nato quasi per caso, dopo che Alessandra ha letto il mio libro autobiografico “Dentro la Tana del Lupo”, scritto alcuni anni fa ma sempre attuale per i temi che tratta. Naturalmente non starò qui a parlare del libro, non è la sede né questa una presentazione. Parlerò di me, sperando di poter dare al meglio un contributo costruttivo. Sono nato a Roma 67 anni fa da genitori di origini toscane. Vivevamo in un piccolo appartamento in pieno centro storico, per l’esattezza in Via del Colosseo. Non dobbiamo però confondere il centro storico degli anni ’60 con quello attuale, riservato a persone danarose oppure a turisti. Il Rion...

Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

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🧠 Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC): capire il disturbo, riconoscerlo nella vita quotidiana e parlarne insieme Il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) è uno di quei compagni di viaggio che nessuno vorrebbe incontrare. Non si presenta con rumore, non bussa alla porta: entra in punta di piedi e, quando te ne accorgi, ha già preso posto nella tua mente. Molte persone lo descrivono come una voce insistente, un pensiero che non vuole spegnersi, un dubbio che torna sempre, anche quando la ragione dice che non ha senso. Il DOC non è una mania, non è un vezzo, non è “essere troppo precisi”. È un disturbo psicologico che può diventare molto pesante da gestire, soprattutto quando non si sa cosa sta succedendo. 🔍 Che cos’è il DOC? Una spiegazione semplice e concreta Il DOC si muove su due binari: ✅ Ossessioni Sono pensieri che arrivano all’improvviso, come lampi in una giornata serena. Non li scegli, non li vuoi, ma si presentano lo stesso. Esempi realistici: La paura che qualcosa di terribi...

Nel bosco di Palmoli: libertà, infanzia e destino

  C’era una volta una famiglia che aveva scelto il silenzio del bosco al posto del frastuono della città. Anglo-australiani di origine, ma radicati tra le colline d’Abruzzo, vivevano senza acqua corrente, senza luce elettrica, senza televisione. Solo il canto degli uccelli, il crepitio del fuoco e le parole di una maestra privata che insegnava ai bambini ciò che la scuola non aveva mai potuto offrire. Per anni la loro vita alternativa è scivolata come un ruscello nascosto, lontano dagli occhi del mondo. Finché un giorno, un pasto di funghi raccolti tra le foglie ha portato i piccoli in ospedale. Lì, la fragile armonia si è incrinata: i medici hanno scoperto la scelta radicale dei genitori, e il tribunale ha aperto le porte della legge.   Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha visto in quella libertà un pericolo:   l’assenza di confronto con altri bambini,   la mancanza di sicurezza della dimora,   il rifiuto dei controlli sanitari. ...

IL POTERE DEL SILENZIO

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Viviamo immersi nel rumore, soprattutto se abitiamo in una città caotica come può essere Roma, Milano oppure Napoli. Ad esso ci siamo quasi assuefatti al punto che solo quando siamo in vacanza, magari in montagna, ci rendiamo conto di quanto prezioso sia il silenzio e quanto ne avremmo bisogno per vivere meglio, a misura d’uomo.     Esiste però un altro tipo di rumore al quale siamo completamente assuefatti e del quale non parliamo mai: il rumore dei nostri molteplici pensieri che vanno e vengono instancabilmente, come una scimmia che salta da un albero all’altro senza soluzione di continuità.     Come placare allora questo andare e venire continuo dei pensieri? Come sedare, almeno per pochi minuti, questa scimmia dispettosa e vivace che abbiamo dentro la nostra testa?    Esistono in realtà molteplici metodi per riuscire in questa impresa. Uno dei tanti viene insegnato nelle scuole del Buddhismo Zen dove, tra le varie attività proposte, c’è la med...

ANCHE TU AMI SCRIVERE?

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x Se anche tu ami scrivere non posso che darti il benvenuto (o la benvenuta) in questa che vuole essere una semplice e pacata riflessione. Non conoscendoti, posso semplicemente partire dalla mia esperienza di scrittura e dalle profonde motivazioni che mi spingono a scrivere praticamente da sempre. Sin da piccolino, alle scuole elementari, eccellevo nei temi nei quali mi sbizzarrivo a scrivere storie, spesso anche divertenti, al punto che, alla terza elementare (stiamo parlando degli anni ’60), il Maestro (che se non ricordo male si chiamava Dante) parlò molto bene di me al Preside e, dopo l’aver scritto un tema lungo e divertente, volle che lo leggessi a tutta la classe. Qualcosa di analogo capitò all’esame di maturità dove, in una delle prove scritte (un tema di cultura generale), presi il massimo dei voti e ricevetti i complimenti della commissione ministeriale. Però c’è da dire che, al di là dello scrivere, la passione principale, la vera base, è sempre stata la ...

LO SCIOPERO È UN DIRITTO SANCITO DALLA NOSTRA COSTITUZIONE (MA SERVE BUON SENSO)

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Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un succedersi di scioperi in diversi settori, in particolar modo nei trasporti pubblici, con effetti che hanno avuto un impatto negativo notevole sulla vita quotidiana di tante persone. Quando treni, autobus e metropolitane si fermano, milioni di persone, tra lavoratori, studenti, famiglie e turisti, si trovano bloccati.  È una situazione che crea un forte disagio e spesso anche un senso di abbattimento, soprattutto per chi già affronta difficoltà economiche o personali. Questa realtà ci porta a riflettere sull’utilizzo dello sciopero, che è uno strumento fondamentale per i diritti dei lavoratori, sancito anche dalla nostra Costituzione.  Lo sciopero ha radici profonde nella storia delle lotte sindacali e, in passato, ha fatto in modo che si raggiungessero conquiste importanti per la dignità del lavoro.  Però, come ogni strumento potente, va usato con attenzione e responsabilità. Questa forma di protesta è nata per dare voce ai lavora...