MIO FRATELLO È FIGLIO UNICO. FRATELLI, SORELLE, FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITÀ
Io non ho avuto le prime informazioni dai miei genitori. Loro hanno sempre trattato Andrea come una persona " normale ". Come me. E per me Andrea era una persona normale. Era diverso da me, ma io non notavo la sua disabilità . Noi dormivamo nella stessa camera e condividevamo gesti molto intimi come ad esempio chiamare la mamma di notte se avevamo bisogno di lei, dire buonanotte o buongiorno, andare a letto e svegliarsi. Io non notavo assolutamente la sua disabilità. E' stata la gente a farmi notare questa disabilità. E soprattutto gli amici quando ho iniziato la scuola. Mi ricordo bene una cosa. A una certa età si iniziano a invitare gli amici a casa per fare i compiti dopo la scuola oppure per la festa di compleanno. Quando venivano a casa mia, spesso cercavano una scusa per andare via. A quel punto ho iniziato a chiedermi perché. Però ho capito il motivo solo dopo tanto tempo. Prima pensavo veramente che loro avessero de...