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ADOZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

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    A breve, il   Centro  di Consulenza Familiare “Santa Costanza” avrà tra i suoi compiti anche quello di occuparsi delle adozioni nazionali e internazionali.    Per tale motivo riteniamo utile proporre una breve guida alle adozioni in modo che, se interessati, possiate iniziare a comprendere il percorso da seguire.    Innanzitutto iniziamo con il dire che la normativa di riferimento per chi vuole adottare, sia in adozione nazionale che internazionale, è la legge 184/1983.     Questa legge è stata successivamente integrata e modificata dal DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2013, n. 154 (in G.U. 08/01/2014, n.5).    Innanzitutto, così come prevede l’ art. 6 della Legge 4 maggio 1983, n. 184, deve sussistere una stabilità di rapporto tra gli aspiranti genitori adottivi.    Infatti, come recita il suddetto articolo: “L'adozione è consentita a coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni. Tra i coniug...

ABBI CURA DI TE

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ABBI CURA DI TE Una storia vera Con la prefazione di Matilde D’Errico Autrice e regista televisiva, ideatrice di Amore Criminale e Sopravvissute (Rai3) ideatrice del laboratorio di scrittura “Io Scrivo” presso il Policlinico Gemelli di Roma. Una lunga lettera a una donna immaginaria, che chiamo Donna.  Le racconto la mia storia personale, intima, quello che è successo negli ultimi tre anni e perché. La mia sorpresa, il mio sgomento, la mia rabbia ma anche le mie paure, le mie fatiche, la mia voglia di vivere, di sentirmi normale.  Ho scelto il nome Donna perché mi rivolgo a tutte le donne sane e quella Donna sei tu. A Donna affido il mio messaggio, la mia esperienza e le conoscenze che ho acquisito in questo tempo e fino ad oggi e le chiedo di portarle in giro, di raccontarle, di non perdere l’occasione di far sapere. Sto parlando di Cancro all’Ovaio e di mancanza quasi totale di informazione. Informazione necessaria, informazione vitale, informazione che...

RED CANZIAN

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Questa fotografia mi ritrae alcuni anni fa a Piancastagniaio (SI) insieme a Bruno Canzian (detto Red ) compositore, cantante, polistrumentista, produttore discografico italiano e naturalmente membro storico de “I Pooh” . Pochi forse sanno che i membri della band sono stati nominati Cavalieri  " Al merito della Repubblica Italiana " dall'allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

UNA BREVE SINTESI DEL MIO OPERATO NELL’UNSA BAC

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A distanza di alcuni mesi dal mio pensionamento desidero fare delle considerazioni circa il mio operato nell’ UNSA Beni Culturali dal 1991 (anno di inizio dell’attività sindacale presso l’allora S.N.A.B.C.A. ) e il 2018. Innanzitutto non ho parole per ringraziare tutti gli iscritti e simpatizzanti che hanno sentito il bisogno di manifestarmi attestati di stima e di affetto. Da parte mia c’è la consapevolezza di aver lavorato sodo e fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per far crescere numericamente e in qualità la nostra organizzazione sindacale. Un ringraziamento particolare lo debbo al nostro Segretario Nazionale Dott. Giuseppe Urbino con il quale ho lavorato ininterrottamente dai primi anni ’90. Abbiamo fatto molta strada insieme e, a mio avviso, abbiamo dimostrato come fare squadra sia la formula vincente in qualsiasi associazione o organizzazione, sia essa politica che sindacale. Il nostro sodalizio ha avuto anche dei momenti di crisi ma con la ragionevole...

L’ARTE DEL JUDO E IL GIOCO DEGLI SCACCHI

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La prima volta che sono salito sulla materassina ( tatami , in giapponese) avrò avuto circa dieci anni. Ricordo ancora quanto dovetti insistere con i miei genitori che proprio non ne volevano sapere di farmi praticare questo sport, all’epoca ancora semi sconosciuto (erano gli anni ’60 ) poiché avevano paura che mi potessi fare male. Nonostante tutto riuscii a spuntarla e con mia immensa gioia iniziai la pratica di questa bellissima e nobilissima arte marziale proveniente dal Giappone. Purtroppo la palestra (era una palestra del dopolavoro dei dipendenti del Comune di Roma), chiuse dopo un anno e solo da adolescente, qualche anno dopo, ne trovai un’altra che mi piacesse. Si trattava della storica palestra Audace , in Via Frangipane (Roma) dove iniziai peraltro a gareggiare come agonista sotto la guida del M° Aureli. Dopo qualche anno, una serie di vicissitudini tra le quali il lavoro che mi portò a fare da spola tra Roma e Firenze, mi costrinsero a sospendere la pratica...

DANNI ARBITRALI

Una disciplina sportiva vale quanto valgono gli arbitri che ne dirigono l'attività anche perché senza regole e senza arbitri che le facciano vivere non c’è, letteralmente, disciplina sportiva. Per far questo occorre creare una classe arbitrale in grado di dare credibilità alla competizione sportiva.  L'arbitraggio, infatti, consiste nel verificare prima l'attitudine (propria) che permette di arbitrare il proprio figlio, il proprio amico o il proprio allievo senza favorirlo. né danneggiarlo. Questa capacità deve prevedere un’alta qualità tecnica, ma anche grande qualità morale, senza le quali qualsiasi arbitro è destinato a perdere serenità e sicurezza. In questa fattispecie possono esservi ottimi arbitri, naturalmente dotati di autorevolezza, velocità di giudizio, padronanza tecnica e arbitri inesperti ma moralmente dotati e, dunque, comunque destinati a diventare bravi arbitri C’è poi la fattispecie di arbitro di scarsa personalità, di solito compiac...

I PIACERI DELLA TAVOLA: POLPETTE A BRURICEDDU

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I PIACERI DELLA TAVOLA A cura di Elisabetta Giannini POLPETTE A BRURICEDDU Ingredienti (4 persone): 300 gr. di ceci secchi; 300 gr. di carne di vitello macinata; 60 gr. di caciocavallo; 3 cucchiai di pangrattato; 1 ciuffetto di prezzemolo; 1 uovo; 2 carote; 1 costa di sedano; 1,2 l di brodo di carne; olio di oliva extravergine; sale e pepe. Procedimento: La sera prima mettete in ammollo i ceci. Il giorno dopo riducete le carote e il sedano a pezzetti e fateli ammorbidire in un ampia casseruola con un filo d’olio. Versate il brodo e cuocete per almeno 1 ora e mezza, o finche i ceci saranno morbidi. A fine cottura aggiustate di sale. Nel fra tempo mescolate la carne di vitello con l’uovo, il pangrattato, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe e formate con le mani circa 24 polpettine poco più grandi di una noce. Quando la zuppa sarà pronta, tuffate le polpettine nel brodo bollente e fatele cuocere 10-15 minuti. Ser...